Posidonia

La Posidonia è considerata specie protetta ai sensi della Direttiva Habitat 92/43 CEE (come habitat prioritario).

E’ un specie endemica del Mediterraneo, cioè si trova solo in questo mare. Esistono altre 8 specie di Posidonia presenti in Australia ma quella oceanica si trova solo nel Mar Mediterraneo.

Secondo alcuni studi, la Posidonia sarebbe l’organismo vivente più longevo, formando delle vere e proprie praterie sommerse. La prateria più estesa è quella presente tra le isole di Formentera e Ibiza e si estende per circa 15 kilometri. 

L’ ambiente tipico in cui cresce la Posidonia è il fondale sabbioso o il fondale a detrito accumulato ma, in ogni caso, è indispensabile per la sua presenza l’assenza di inquinamento. 
 
La Posidonia vive fino a 30-40 metri di profondità e sopravvive fin dove i raggi del sole riescono a penetrare, necessari per poter svolgere la fotosintesi clorofilliana.

Curioso sapere che il progenitore di questa pianta vivesse sulla terra emersa.

QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA UNA PIANTA E UN’ALGA?

ALGA: struttura semplice, indifferenziata, cioè senza differenziazione funzionale tra radici, fusto e foglie. 
PIANTA: struttura più complessa vcomposta da radici, fusto, foglie, fiori e frutti.

LA POSIDONIA È QUINDI UNA..

Pianta superiore (appartenente alla famiglia delle angiosperme) perchè dotata di radici (importantissime per ancorare la pianta al fondale e per assorbire nutrienti dall’acqua circostante), fusto chiamato rizoma, foglie (grazie a cui avviene la fotosintesi clorofilliana), fiori (verdi e raggruppati in una infiorescenza a forma di spiga, il cui polline prodotto viene trasportato dall’acqua grazie alle correnti proprio come quello dei pini viene trasportato dal vento) e frutti (sono verdi e per la loro forma sono stati soprannominate “olive di mare”).
 
Quest’ultime, una volta mature (Aprile-Maggio) si staccano e vengono a galla per poi essere trasportate lontano ed è per questo che occasionalmente è possibile trovarle sulle spiagge. Quando il frutto marcisce, viene liberato il seme che si trova al suo interno che, cadendo sul fondo, in presenza di condizioni adatte, svilupperà potenzialmente una nuova pianta.
 
Le foglie della Posidonia sono nastriformi, larghe circa 1 centimetro e lunghe fino a un metro e mezzo.
Mosse dalle correnti marine, ondeggiano sinuosamente creando un movimento quasi ipnotico. Le foglie in questa pianta sono organizzate in fasci, nei quali quelle più lunghe e vecchie occupano una posizione esterna e quelle più giovani e corte interna. Foglie di età diverse presentano anche colorazioni differenti: quelle più giovani infatti sono di color verde brillante e diventano via via più scure con il passare del tempo.
 

PERCHÈ LA POSIDONIA È MOLTO IMPORTANTE?

(1) È l’ habitat ideale per molte specie di animali o vegetali

(2) E’ utilizzata come area di deposizione e nursery dalle specie che la abitano o la frequentano

(3) E’ fonte di ossigeno per le acque (un metro quadro di prateria produce 14 litri di O2 al giorno!)

(4) La Posidonia costituisce uno degli ecosistemi piu diversificati della zona costiera mediterranea e rappresenta la comunità più produttiva di fondo sabbioso

(5) La prateria è fonte di nutrimento anche per gli ambienti profondi confinanti. Infatti, le foglie, entrano nella catena alimentare come detrito poichè contengono una sostanza che le rende indigeribili.

(6) La Posidonia funge anche da frangiflutti naturale: questa pianta protegge infatti le spiagge dall’ erosione e consolida i fondali con i propri apparati radicali.

Il ruolo ecologico della Posidonia Oceanica è paragonabile  a quello dei boschi e foreste sulla terra ferma (“polmone del Mediterraneo”).

CICLO VITALE

In Autunno sbocciano i fiori poco vistosi di colore giallo.

In Primavera maturano i frutti simili a olive (“olive di mare”) che galleggiano e vengono trasportate dalla corrente.

In Estate le foglie si caricano di epibionti (organismi che vivono su altri organismi viventi). Queste finiranno per cadere a fine Estate, per poi essere accumulate sulle spiagge con le mareggiate. Ecco spiegati quegli ammassi di “alghe”, che alghe non sono, ma foglie di Posidonia, che puzzano tantissimo!!

Tra l’altro, le banquettes (strati di foglie morte sulla spiaggia) non sono “sporcizia” ma anzi, proteggono il litorale stesso dall’erosione attenuando l’azione delle onde, specie nel periodo delle mareggiate invernali.